Convento San Daniele

La Nostra Identità

«Il nostro chiostro è il mondo» — La vita, la scelta e la fraternità dei Frati Minori a Lonigo.

Frati

Frati Minori – La nostra identità

Quando il giovane Francesco d’Assisi iniziò a seguire il Signore, alcuni amici gli chiesero presto di condividere la sua scelta di vita. Nel Testamento Francesco ricorderà: «Il Signore mi diede dei fratelli». Nacque così una fraternità che viveva nella gioia di sentirsi figli di Dio e, quindi, fratelli tra loro: frati.

Essere frati significa vivere insieme. Un frate non vive da solo: la sua casa è la Fraternità. E la Fraternità non rimane chiusa nel convento: è in dialogo con tutti, con gli uomini e le donne del nostro tempo, con il creato, con ogni storia che chiede vicinanza. Per questo diciamo: «Il nostro chiostro è il mondo».

Minori

Minori – La scelta di Francesco

Il padre di Francesco era un ricco mercante, desideroso di salire sempre più in alto tra i maiores, i potenti della società. Francesco scelse invece la via opposta: diventare minore, cioè collocarsi tra i piccoli del Vangelo, seguendo Gesù che «non venne per essere servito, ma per servire».

Per questo volle chiamarsi frate minore, e volle che così fossero chiamati anche coloro che lo seguivano: una scelta di umiltà, di servizio, di prossimità.

A Lonigo

La Fraternità Oggi

A Lonigo, nel Convento di San Daniele, siamo otto frati, dai 40 ai 90 anni. Una ricchezza di diversità che si manifesta nella formazione, nella provenienza, nel carattere, nelle esperienze di vita e nei servizi svolti. Solo il fascino di Francesco riesce a mettere insieme persone così diverse e a tessere una Fraternità viva e accogliente.

Quando gli chiesero quale fosse l’identikit del “buon frate minore”, Francesco rimase per un momento in silenzio. Poi descrisse un mosaico di qualità, riconoscendo in ciascuno dei suoi compagni un tratto unico e prezioso:

“E diceva che sarebbe buon frate minore colui che riunisse in sé la vita e le attitudini dei seguenti frati:

  • la fede di Bernardo,
  • la semplicità e la purità di Leone,
  • la cortesia di Angelo,
  • l’aspetto attraente e il buon senso di Masseo,
  • la mente elevata nella contemplazione che ebbe Egidio,
  • la virtuosa incessante orazione di Rufino,
  • la pazienza di Ginepro,
  • la robustezza fisica e spirituale di Giovanni delle Lodi,
  • la carità di Ruggero, …”
(FF 1782)
Vita Comunitaria

La Nostra Vita Quotidiana

La vita dei frati non si descrive solo con le attività: è prima di tutto un vivere, come in una famiglia. Al centro ci sono le relazioni, l’attenzione alle necessità dei fratelli, la cura della casa comune. Ogni servizio è importante non per ciò che si fa, ma perché è un dono alla Fraternità:

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Casa e Servizi Interni

Lavoro in cucina, sacrestia e ambienti interni, assistenza ai frati anziani o ammalati.

Ministero e Pastoralità

Ministero nella chiesa e nelle parrocchie vicine, accompagnamento dell’Ordine Francescano Secolare.

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Accoglienza e Gruppi

Animazione dei gruppi e dei volontari che gravitano attorno al convento, accoglienza di persone singole nella vita della Fraternità.

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Studio e Formazione

Studio e formazione continua per un cammino spirituale in costante crescita.

Tutto questo porta frutto solo se alla base c’è un rapporto profondo con Dio: la preghiera, l’ascolto della Parola, il confronto fraterno, la vita semplice e condivisa.

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